19 Ottobre 2018

Costiera Amalfitana

Veduta della Costiera Amalfitana con il mare a sinistra e le case colorate a destra

 

“Finalmente il giardino di Klingsor è trovato” (Richard Wagner)

È la meta campana perfetta per chiunque voglia godere dello spettaccolo che la natura è capace di creare plasmando la montagna con giochi di colori e suoni. Sono i colori delle case che s’incastrano alla perfezione senza alterare il paesaggio naturale e sono i suoni che le onde creano infrangendosi su un tratto di costa lungo circa cinquanta chilometri e che racchiude antichi borghi marinari. Tra questi Cetara, famosa per la colatura delle acciughe e Vietri sul mare con l’antica tradizione della ceramica artistica.

È la costiera amalfitana, il cui nome deriva dall’antica repubblica marinara e che offre panorami mozzafiato che si susseguono percorrendone la strada statale che lambisce la coste. Il giallo e il verde sono i colori che la rendono unica; il verde della ricca vegetazione e il giallo dei limoni. Ma il verde e il giallo sono anche i colori delle maioliche che decorano il campanile del Duomo di Amalfi. Il Duomo è dedicato all’apostolo Andrea e, nonostante i vari rimaneggiamenti, conserva ancora elementi di architettura arabo-normanna. Elementi che si trovano anche nella Villa Rufolo di Ravello, definita “una piccola Alhambra”. Per gli amanti della musica (e non solo) da non perdere è il Ravello Festival. È una manifestazione internazionale che coinvolge diverse espressioni artistiche tra le quali letteratura, cinema e musica classica. Qui, infatti, Richard Wagner, ebbe l’ispirazione per la composizione de “Il magico giardino incantato di Klingsor” del Parsifal.


Per fruire al meglio della Costiera amalfitana è preferibile visitarla accompagnati da una Guida Turistica Autorizzata.

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